In Breve
- Qual è l'importo dell'investimento di ServiceNow in BusinessNext?
- ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
- Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
- La valutazione di BusinessNext è di circa 700 milioni di dollari.
- Quali banche sono clienti di BusinessNext?
- Tra i clienti di BusinessNext ci sono la Reserve Bank of India e HDFC Bank.
ServiceNow, leader nel settore delle soluzioni per l’automazione dei workflow, ha recentemente annunciato un investimento di 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in soluzioni bancarie basate su intelligenza artificiale. Questa operazione, che valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari, segna un passo significativo nella strategia di ServiceNow di espandere la propria offerta nel settore finanziario.
Fondata nel 2002 e precedentemente nota come CRMNext, BusinessNext ha sede a Noida e ha registrato ricavi di circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio. La società serve oltre 70 banche in India, Sudest asiatico, Medio Oriente e Stati Uniti, contando tra i suoi clienti istituzioni di rilievo come la Reserve Bank of India e HDFC Bank. Circa il 50% dei ricavi proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e CEO Nishant Singh ha identificato come il principale motore di crescita futura.
Singh ha spiegato che la scelta di collaborare con ServiceNow, piuttosto che con investitori finanziari, è stata motivata dalla volontà di sfruttare la rete commerciale globale di ServiceNow per accelerare l’espansione di BusinessNext. Le due aziende hanno in programma di sviluppare e vendere congiuntamente soluzioni che integrano il software di BusinessNext per i flussi di lavoro con le capacità di automazione dei workflow di ServiceNow.
Kulmeet Bawa, group vice president e managing director per India e SAARC di ServiceNow, ha sottolineato come il settore finanziario indiano stia passando da fasi di sperimentazione digitale a operazioni su larga scala guidate dall’intelligenza artificiale. Questa partnership rappresenta un’unione strategica tra la piattaforma enterprise di ServiceNow e l’expertise bancaria di BusinessNext.
BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i workflow bancari, garantendo al contempo la protezione dei dati sensibili su infrastrutture AI private, in linea con i requisiti normativi e di privacy. Secondo Singh, l’integrazione dell’AI è stata parte integrante della piattaforma fin dall’inizio, con un riposizionamento dell’azienda e una riscrittura dello stack tecnologico.
Con oltre 1.300 dipendenti e un passato di valutazioni che nel 2021 ammontavano a 181 milioni di dollari, BusinessNext ha attratto oltre 60 milioni di dollari in finanziamenti esterni, con investitori tra cui Avataar Ventures e Norwest Venture Partners. Questo investimento da parte di ServiceNow si inserisce in un contesto competitivo in cui i fornitori tradizionali di software enterprise devono affrontare la crescente concorrenza di soluzioni native AI.
In conclusione, l’investimento di ServiceNow in BusinessNext non solo rafforza la presenza di ServiceNow nel settore bancario, ma rappresenta anche un passo strategico per entrambe le aziende nel panorama in evoluzione delle soluzioni tecnologiche per i servizi finanziari.

