In Breve
- Che cos'è ROSAIA?
- ROSAIA è un sistema multibraccio per la manutenzione orbitale, sviluppato dall'Istituto Italiano di Tecnologia.
- Qual è la funzione principale di ROSAIA?
- ROSAIA è progettato per operare in microgravità per la manipolazione di satelliti e detriti spaziali.
- Quali tecnologie utilizza ROSAIA?
- ROSAIA integra un sistema di controllo basato su intelligenza artificiale per gestire i movimenti autonomamente.
Il sistema ROSAIA, acronimo di RObot parallelo continuo a Smorzamento Attivo su Intelligenza Artificiale, segna un importante passo avanti nel campo della robotica spaziale. Sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, questo innovativo sistema multibraccio è stato recentemente presentato al Festival dello Spazio di Busalla.
ROSAIA è progettato per svolgere attività di In-Orbit Servicing, un campo che sta guadagnando sempre più attenzione nel settore spaziale. Il sistema è concepito per operare in condizioni di microgravità e assenza di attrito, situazioni in cui la manipolazione di satelliti attivi o detriti spaziali richiede un controllo preciso dell’assetto e della velocità.
La struttura di ROSAIA prevede quattro bracci flessibili, lunghi circa 75 centimetri, dotati di smorzamento attivo e passivo. Questa caratteristica è fondamentale per assorbire gli urti durante le delicate manovre di aggancio, ispezione e manutenzione. Inoltre, il design è scalabile, permettendo al sistema di adattarsi a diverse dimensioni in base alle specifiche esigenze delle missioni.
Un aspetto centrale del progetto è l’integrazione di un sistema di controllo basato sull’intelligenza artificiale. Questo sistema è progettato per dialogare in tempo reale con il satellite ospite, gestendo i movimenti in modo autonomo e garantendo la stabilità operativa complessiva. Questa innovazione non solo migliora l’efficienza delle operazioni, ma apre anche a nuove possibilità per l’estensione della vita operativa dei satelliti.
ROSAIA si propone quindi come un avanzamento significativo nelle tecnologie di manipolazione robotica, con potenziali applicazioni non solo nell’ambito della manutenzione dei satelliti, ma anche nella mitigazione del crescente problema dei detriti spaziali. Questa iniziativa rappresenta una sinergia tra ricerca tecnologica e visione strategica a livello nazionale, sottolineando l’importanza dell’innovazione nel settore spaziale italiano.

