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Riciclo degli Imballaggi in Italia: Un Salto al 77,3% nel 2025

Nel 2025, il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia ha raggiunto il 77,3%, evidenziando un significativo miglioramento rispetto all'anno precedente.

di Redazione

In Breve

Qual è il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia nel 2025?
Il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia nel 2025 è del 77,3%.
Quanto è aumentato il riciclo rispetto al 2024?
Il riciclo è aumentato dal 76,7% nel 2024 al 77,3% nel 2025.
Quali materiali hanno il tasso di riciclo più alto?
La carta e il cartone hanno il tasso di riciclo più alto, pari al 92,6%.

Riciclo degli Imballaggi in Italia: Un Salto al 77,3% nel 2025

Il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia ha raggiunto un nuovo traguardo nel 2025, attestandosi al 77,3%. Questo dato rappresenta un incremento significativo rispetto al 76,7% registrato nel 2024, con 10,97 milioni di tonnellate di imballaggi riciclati su un totale di 14,2 milioni di tonnellate immesse sul mercato.

Considerando anche gli imballaggi avviati al recupero energetico, la percentuale complessiva di rifiuti sottratti alla discarica sale a un impressionante 86,6%. I dati mostrano che per diversi materiali, il riciclo ha raggiunto livelli notevoli: l’82,2% degli imballaggi in acciaio, il 69,5% di quelli in alluminio, il 92,6% di carta e cartone, il 69,7% del legno, il 50,5% della plastica e l’82% del vetro.

In particolare, la plastica ha visto riciclati 1,2 milioni di tonnellate di plastica tradizionale, insieme a oltre 44mila tonnellate di bioplastica compostabile. La quantità di imballaggi riutilizzati è aumentata a 1,3 milioni di tonnellate, con un incremento di oltre 100mila tonnellate rispetto al 2024, grazie soprattutto alla filiera del legno.

Per incentivare la raccolta differenziata, il consorzio nazionale imballaggi ha riconosciuto ai Comuni un contributo di 892 milioni di euro nel 2025. Il presidente del consorzio ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra i vari attori della filiera, evidenziando come il superamento della soglia del 77% di riciclo sia un segno dell’efficacia di tali sforzi.

In vista delle sfide future, il presidente ha indicato come priorità la progettazione orientata al riutilizzo e alla riciclabilità, insieme all’impiego di materie prime seconde. Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento imballaggi (Ppwr) il 12 agosto, ci si aspetta un ulteriore impulso verso pratiche più sostenibili.

Tuttavia, non mancano le criticità, in particolare per quanto riguarda la plastica, che deve affrontare la concorrenza di materiali importati a prezzi più competitivi e una domanda debole da parte di settori tradizionali come quello automotive. Questi fattori rappresentano una sfida per la filiera del riciclo, rendendo necessario un potenziamento del mercato dei prodotti riciclati.

Infine, è interessante notare che gli imballaggi a fine vita conferiti dai Comuni al sistema consortile sono aumentati nel 2025 in tutte le macroaree del Paese: Nord +10,9%, Centro +11,7% e Sud +11,6%. Questi dati evidenziano un crescente impegno verso una gestione più sostenibile dei rifiuti in tutto il territorio nazionale.

Energia

Redazione

Autore di Business Radar Italia.

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