In Breve
- Quali sono le principali novità per l'anno scolastico 2026/2027?
- Le novità includono nuove indicazioni nazionali, l'integrazione dell'intelligenza artificiale e misure di sicurezza potenziate.
- Cosa prevede il servizio 'AscoltaMI'?
- 'AscoltaMI' offre supporto psicologico agli studenti con un ciclo di cinque colloqui individuali in videoconferenza.
- Qual è la novità riguardo all'educazione affettivo-sessuale?
- Viene introdotto il principio del consenso informato per i contenuti educativi.
Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, il sistema educativo italiano si prepara a una serie di significative novità organizzative e normative che interesseranno tutti i livelli dell’istruzione. Tra le principali innovazioni, l’entrata in vigore delle Nuove Indicazioni Nazionali, stabilite dal Decreto Ministeriale 221/2025, che sostituiscono le linee guida del 2012. Questa riforma verrà attuata gradualmente, a partire da settembre, coinvolgendo la scuola dell’infanzia, le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado. Una novità interessante è l’opzione di introdurre il latino come materia di educazione linguistica già a partire dalla seconda e terza media.
Un altro aspetto cruciale riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel sistema scolastico. Con l’entrata in vigore dell’AI Act europeo, il Governo italiano ha approvato un decreto legislativo per l’adeguamento nazionale. Ogni istituto scolastico dovrà quindi adottare un regolamento per l’uso etico e sicuro dell’intelligenza artificiale, e saranno istituiti Comitati tecnico-etici territoriali. Inoltre, lo studio dell’IA sarà inserito nei programmi di Educazione Civica, supportato da un piano di investimenti di 200 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati alla formazione continua dei docenti.
Per quanto riguarda il supporto psicologico agli studenti, è stato lanciato il servizio “AscoltaMI”, finanziato con 18,5 milioni di euro, rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori. I genitori potranno richiedere un voucher per un ciclo di cinque colloqui individuali in videoconferenza.
In tema di educazione affettivo-sessuale, viene introdotto il principio del consenso informato. I contenuti di base rimarranno congrui all’età e non sarà necessario informare preventivamente i genitori, mentre ogni ampliamento dei programmi o il coinvolgimento di esperti esterni richiederà l’autorizzazione dei genitori e l’approvazione del collegio dei docenti.
La sicurezza nelle scuole sarà potenziata con la possibilità per i dirigenti scolastici di richiedere controlli delle forze dell’ordine, inclusi metal detector, in contesti a rischio, in aggiunta alle misure già previste dal Decreto Sicurezza. Inoltre, è stato introdotto il divieto di utilizzo degli smartphone in ogni ordine e grado, anche per attività didattiche, e sono state inasprite le regole di condotta: un’insufficienza potrà avere maggiori implicazioni sul rischio di bocciatura e le sospensioni prolungate dovranno essere accompagnate da attività alternative come il volontariato.
Infine, la riforma dell’istruzione tecnica e professionale avrà inizio a settembre per le classi prime, con una riorganizzazione in due macro-indirizzi: Economico e Tecnologico-Ambientale. Sarà potenziato l’insegnamento delle competenze STEM, con laboratori e sinergie con imprese e ITS, e verrà introdotto stabilmente il percorso “4+2”, che prevede la creazione di campus formativi integrati.
In via sperimentale, partirà anche il Liceo Matematico in 100 scuole secondarie di secondo grado. Questo non costituirà un nuovo indirizzo, ma prevede un Laboratorio Matematico con ore aggiuntive, circa due ore settimanali in più per il primo e secondo anno e un’ora in più per gli anni successivi, finalizzate all’applicazione pratica e all’interdisciplinarità.

