In Breve
- Qual è l'offerta proposta da Castlelake per EasyJet?
- Castlelake ha proposto un'offerta migliorata di 6,90 sterline per azione.
- Qual è il valore totale attribuito a EasyJet dall'offerta?
- L'offerta attribuisce a EasyJet un equity value di circa 5,2 miliardi di sterline.
- Quando scade il termine per la presentazione dell'offerta vincolante?
- Il termine scade il 3 agosto alle 17 ora di Londra.
EasyJet ha annunciato di aver raggiunto un accordo di principio con il fondo statunitense Castlelake riguardo a un’offerta migliorata di 6,90 sterline per azione. Questa valutazione, se formalizzata in un’offerta vincolante, potrebbe essere raccomandata dal consiglio agli azionisti. L’offerta attribuisce al gruppo un equity value di circa 5,2 miliardi di sterline, che sale a circa 5,5 miliardi considerando l’intero capitale sociale.
Questa intesa arriva dopo che il consiglio di amministrazione aveva respinto quattro precedenti offerte, ritenute opportunistiche in un momento di debolezza del titolo, influenzato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dall’aumento del costo del carburante. In Borsa, il titolo di EasyJet ha registrato un incremento di quasi il 10%, raggiungendo 6,12 sterline, rispetto alla chiusura di venerdì a 5,58 sterline.
L’accordo attuale non rappresenta ancora un’offerta definitiva. Le parti hanno concordato di prorogare al 3 agosto, alle 17 ora di Londra, il termine entro il quale Castlelake dovrà comunicare la propria intenzione di procedere. Fino a quella data, il fondo avrà accesso a informazioni riservate per completare la due diligence e decidere se presentare un’offerta vincolante o interrompere il negoziato.
EasyJet ha già esteso l’accesso ai dati commerciali dopo la proposta migliorata, dimostrando la volontà di mantenere aperto il dialogo. Il nuovo prezzo offerto è superiore di circa il 6% rispetto alla proposta precedente di 6,50 sterline e riconosce un premio del 73% rispetto alla chiusura del 29 maggio, quando Castlelake aveva reso noto il proprio interesse.
Castlelake ha espresso l’intenzione di supportare la crescita e la trasformazione di EasyJet in un vettore europeo più solido e resiliente, finanziando anche il programma di rinnovo della flotta, fondamentale per la competitività e la sostenibilità dell’azienda. Il consiglio di amministrazione di EasyJet ha dichiarato la propria disponibilità a raccomandare l’offerta agli azionisti, a condizione che venga presentata una proposta vincolante entro la scadenza stabilita.
Castlelake è uno dei principali operatori internazionali nel leasing aeronautico e include tra i propri azionisti Brookfield Asset Management. Non ci sono attualmente piani per dismissioni o smembramenti degli asset di EasyJet, contrariamente a quanto circolato nel mercato. Il patrimonio industriale di EasyJet, che include una flotta moderna di Airbus A320 e slot in aeroporti strategici come Londra, Milano e Ginevra, rappresenta un elemento chiave dell’operazione.
Il primo azionista di EasyJet rimane la famiglia del fondatore Stelios Haji-Ioannou, che detiene il 15,3% del capitale. Tuttavia, resta aperto il nodo regolamentare, poiché la normativa britannica ed europea sul trasporto aereo richiede che il controllo delle compagnie sia in maggioranza europeo. Pertanto, un investitore statunitense non potrebbe acquisire autonomamente il controllo e avrebbe bisogno del supporto di un partner europeo, con il nome di MSC che è tornato a circolare in questo contesto.
Questa operazione si colloca in un periodo di pressione per il settore aereo, dovuto all’aumento del prezzo del jet fuel e ai risultati economici non soddisfacenti. Nella prima metà dell’esercizio, EasyJet ha registrato una perdita e un rallentamento delle prenotazioni per la stagione estiva, fattori che hanno contribuito a mantenere il titolo sotto pressione e a incentivare il tentativo di acquisizione.

