In Breve
- Qual è l'obiettivo dell'assistente AI di ING?
- Accelerare il processo di richiesta di mutuo e fornire decisioni più rapide.
- Chi rimane responsabile delle decisioni sui mutui?
- Un dipendente ING è sempre responsabile della valutazione finale.
- Quando è iniziato il progetto pilota?
- Il progetto pilota è iniziato a marzo.
ING ha recentemente avviato un rollout su scala del suo assistente AI, un progetto che era iniziato come pilota a marzo, per ottimizzare il processo di richiesta di mutuo nei Paesi Bassi. Questo assistente è progettato per analizzare le domande di mutuo, facilitando una comprensione più rapida dei casi e suggerendo modi per far progredire le pratiche.
Nonostante l’implementazione dell’AI, un dipendente di ING rimane sempre responsabile della valutazione finale di ogni domanda di mutuo. Tom Degen, responsabile dei mutui di ING Paesi Bassi, ha dichiarato: “Con l’assistente mutui agentico, stiamo facendo il passo successivo nel supportare le domande di mutuo per fornire decisioni più rapide e risultati più chiari per i clienti e i broker.”
Il nuovo sistema non solo analizza i casi, ma fornisce anche approfondimenti utili, permettendo ai dipendenti di concentrarsi su domande più complesse e sul contatto diretto con i broker. Degen ha aggiunto che il pilota si espanderà gradualmente, con l’assistente AI che assumerà sempre più compiti operativi nel tempo.
Un obiettivo chiave di questa iniziativa è quello di accelerare i tempi di elaborazione delle domande di mutuo, garantendo al contempo maggiore coerenza nel processo. Bahadir Yilmaz, chief analytics officer di ING, ha sottolineato che “per i clienti, ciò che conta non è la tecnologia stessa, ma ottenere risposte chiare e affidabili di cui possono fidarsi.”
Questo progetto pilota dimostra come l’AI agentica possa migliorare l’efficienza nella gestione delle richieste di mutuo, mantenendo le decisioni trasparenti e allineate con le norme di governance e i principi orientati al cliente di ING.

