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Davines Raggiunge un Nuovo Traguardo: Ricertificazione B Corp e Sostenibilità al Centro della Strategia Aziendale

Il Gruppo Davines ottiene la quarta certificazione B Corp, confermando il suo impegno verso la sostenibilità e un modello di crescita rigenerativa.

di Redazione

In Breve

Qual è l'importanza della certificazione B Corp per Davines?
La certificazione B Corp rappresenta un impegno costante di Davines per bilanciare profitto e impatto positivo su persone e pianeta.
Quante aree di impatto identifica la certificazione B Corp?
I nuovi standard B Corp individuano sette aree d'impatto fondamentali.
Cosa prevede la policy 'Fair & Inclusive Recruiting' di Davines?
La policy promuove annunci inclusivi e vieta la richiesta dello storico salariale ai candidati.

Il Gruppo Davines ha recentemente completato con successo la ricertificazione B Corp, ottenendo la quarta certificazione dopo la prima acquisita nel 2016. Questa importante tappa segna un ulteriore passo nel percorso dell’azienda verso un modello di crescita rigenerativa, dove la sostenibilità è integrata nei processi decisionali e industriali.

Attiva da oltre 40 anni nel settore della cosmetica professionale con i marchi Davines e Comfort Zone, l’azienda ha sottolineato l’importanza di questa certificazione come un impegno costante per bilanciare il profitto con un impatto positivo su persone e pianeta. Davide Bollati, presidente del Gruppo Davines, ha affermato che la certificazione B Corp rappresenta una dichiarazione d’intenti condivisa da tutte le aziende che aspirano a un cambiamento sistemico verso un modello incentrato sugli stakeholder.

I nuovi standard B Corp identificano sette aree fondamentali di impatto: missione e governance per gli stakeholder, azione per il clima, circolarità e tutela ambientale, lavoro equo, giustizia, equità, diversità e inclusione (JEDI), diritti umani, e relazioni istituzionali e azione collettiva. A livello globale, oltre 10.000 imprese sono certificate B Corp in più di 102 Paesi e 163 settori; in Italia, le imprese B Corp superano le 390, generando un fatturato complessivo di oltre 23,5 miliardi di euro.

Tra le azioni intraprese dal Gruppo Davines per raggiungere questi standard ci sono l’aggiornamento dell’analisi di doppia materialità e il lancio di una policy di governance per gli stakeholder, mirata a garantire che lavoratori, clienti, fornitori, ambiente e comunità locali siano ascoltati. Inoltre, l’azienda ha aggiornato la sua policy di marketing e pubbliche relazioni per prevenire il greenwashing, in linea con la nuova normativa europea che entrerà in vigore a settembre 2026.

Un’altra iniziativa significativa è l’apertura del canale di segnalazione ‘We Listen To You’, una evoluzione del whistleblowing, che permette di ricevere segnalazioni su questioni ambientali, diritti umani e impatti sociali. Davines ha anche implementato una policy globale ‘Fair & Inclusive Recruiting’, che promuove annunci inclusivi e vieta la richiesta dello storico salariale ai candidati, utilizzando strumenti di selezione oggettivi e monitorando i dati relativi all’identità del personale.

Per quanto riguarda le tematiche JEDI, l’azienda ha definito un piano d’azione pluriennale, che include iniziative di formazione e l’adozione di un linguaggio inclusivo nelle job description. Sul fronte dei diritti umani, è stata predisposta una policy di gruppo e un processo di gestione delle segnalazioni, supportato dal canale ‘We Listen To You’. Gli obiettivi sui diritti umani sono stati integrati in un piano di ingaggio per 22 fornitori strategici.

In termini di sostenibilità ambientale, Davines misura la Carbon Footprint dell’organizzazione secondo il GHG Protocol Corporate Standard e ha fatto certificare le sue emissioni da un ente terzo. I risultati di queste misurazioni saranno pubblicati nel rapporto di sostenibilità annuale. L’azienda ha implementato un sistema di raccolta dati sui consumi energetici e idrici, analizzando anche i materiali in ingresso con un focus su packaging e ingredienti per valutare la loro origine e circolarità.

Infine, Davines ha esteso un piano di coinvolgimento a 22 fornitori strategici, fissando obiettivi sociali e ambientali condivisi al 2030 per migliorare la tracciabilità e ridurre gli impatti. L’azienda mantiene un ruolo attivo nel dibattito pubblico, promuovendo un approccio responsabile al lobbying, nel rispetto del codice etico che privilegia organizzazioni basate su evidenze scientifiche. Inoltre, partecipa attivamente ad azioni collettive come la B Corp Beauty Coalition e al centro di ricerca europeo sull’agricoltura rigenerativa Eroc.

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Redazione

Autore di Business Radar Italia.

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