In Breve
- Cosa prevede il Progetto Ghana di Bonomi Group?
- Il Progetto Ghana prevede l'accoglienza di tredici giovani operatori meccanici dal Ghana, con un percorso formativo che include formazione tecnica e supporto linguistico.
- Qual è l'obiettivo del Progetto Ghana?
- L'obiettivo è rispondere alla carenza di personale qualificato nel settore manifatturiero italiano.
- Chi coordina il Progetto Ghana?
- Umana coordina il Progetto Ghana, supportando i partecipanti nella formazione e nell'inserimento lavorativo.
Bonomi Group ha avviato un’importante iniziativa di mobilità internazionale accogliendo tredici giovani operatori meccanici provenienti dal Ghana. Questo progetto, noto come Progetto Ghana, è stato sviluppato in collaborazione con Umana e Confindustria Brescia, con l’obiettivo di rispondere alla crescente difficoltà delle imprese manifatturiere locali nel reperire personale specializzato.
Attivato nel 2024, il Progetto Ghana è nato in risposta a un contesto di elevato tasso di occupazione e dinamiche demografiche che limitano la disponibilità di forza lavoro qualificata nel paese africano. I partecipanti hanno seguito un percorso formativo che ha integrato formazione tecnico-professionale, apprendimento della lingua italiana, educazione civica e sicurezza sul lavoro, culminando con il conseguimento della certificazione linguistica di livello A1.
Una volta giunti in Italia, i giovani operatori meccanici proseguiranno la loro formazione sul territorio bresciano, in collaborazione con l’Associazione Formazione Giovanni Piamarta presso il Centro Artigianelli di Brescia, prima di essere inseriti nelle aziende del gruppo Bonomi. L’accoglienza dei partecipanti è stata organizzata con attenzione, prevedendo alloggi, formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, supporto linguistico e affiancamento nelle prime fasi della permanenza per garantire un inserimento graduale ed efficace.
Umana, coordinatore del progetto, accompagna i partecipanti nella gestione delle pratiche amministrative e nel percorso di autonomia sociale e culturale. Le scuole salesiane in Ghana hanno contribuito alla formazione professionale, mentre la Ghana Nationals Association ha supportato i percorsi di integrazione sociale e culturale.
All’interno delle aziende di Bonomi Group, responsabili di reparto, tutor e colleghi affiancheranno i nuovi arrivati per favorire il trasferimento delle competenze e la collaborazione nei reparti. Il successo dell’iniziativa dipende non solo dalle competenze tecniche acquisite, ma anche dalla capacità di creare un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo, orientato alla crescita reciproca.
Mario Bonomi, General Manager Plumbing Division, ha sottolineato l’importanza del Progetto Ghana, affermando: «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come le imprese possano contribuire ad affrontare le sfide del presente con una visione di lungo periodo. La domanda di professionalità tecniche da parte delle imprese incontra una disponibilità limitata di lavoratori qualificati. È responsabilità delle aziende costruire percorsi capaci di coniugare sviluppo, formazione e inclusione. Accogliere questi giovani professionisti significa investire sulle persone e creare valore reciproco, grazie alla collaborazione tra imprese, istituzioni, enti formativi e realtà associative.»
