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Truecaller in conflitto con il regolatore telecom indiano sulle norme anti-spam

Truecaller avvia un confronto con il TRAI, il regolatore telecom indiano, riguardo alle norme anti-spam che limitano la capacità dell'app di identificare chiamate indesiderate.

di Redazione

In Breve

Qual è il motivo del conflitto tra Truecaller e TRAI?
Truecaller sostiene che le norme anti-spam ostacolano la sua capacità di identificare chiamate indesiderate.
Cosa prevedono le nuove norme introdotte nel 2024?
Le norme hanno assegnato la serie 1400 alle chiamate di telemarketing e la 1600 alle comunicazioni di servizio.
Qual è la risposta di Truecaller alle nuove norme?
Truecaller ha introdotto un badge 'Frequently Blocked' per segnalare numeri frequentemente bloccati dagli utenti.

Truecaller, l’app di identificazione delle chiamate, ha avviato un acceso confronto pubblico con il TRAI (Telecom Regulatory Authority of India), sostenendo che le attuali norme anti-spam ostacolano la sua capacità di identificare chiamate indesiderate, un problema particolarmente rilevante nel suo principale mercato, l’India.

Il dissidio si concentra sulla possibilità di mostrare informazioni segnalate dalla comunità per le chiamate provenienti dalle serie numeriche dedicate 1400 e 1600. Secondo Truecaller, queste norme hanno favorito abusi e ridotto la fiducia degli utenti nelle chiamate legittime. Le nuove regole, introdotte nel 2024, hanno assegnato la serie 1400 alle chiamate di telemarketing e la 1600 alle comunicazioni di servizio e transazionali, imponendo la migrazione a questi numeri per distinguere le comunicazioni commerciali legittime e ridurre spam e truffe.

Il contesto operativo è già caratterizzato da misure adottate dalle autorità e dagli operatori per contrastare le comunicazioni fraudolente. Nel corso dell’ultimo anno, il ministero delle comunicazioni ha disconnesso oltre 2,1 milioni di numeri ritenuti fraudolenti e ha avviato azioni legali contro più di 100.000 soggetti.

Il CEO di Truecaller ha presentato dati interni che evidenziano una crescente perdita di fiducia degli utenti nei confronti delle serie dedicate. Negli ultimi otto mesi, gli utenti hanno ignorato l’81% delle chiamate dalla serie 1400 e il 79% da quella 1600. Durante lo stesso periodo, sono state bloccate manualmente 74 milioni di chiamate provenienti da queste due serie, con un incremento delle azioni quotidiane di blocco contro numeri della serie 1600 che sono più che triplicate dal ottobre 2025.

Non potendo etichettare quei numeri come spam, Truecaller ha introdotto un badge “Frequently Blocked” per segnalare i numeri che sono stati bloccati da un gran numero di utenti. Questa critica pubblica è emersa in seguito a notizie che indicavano come il TRAI stesse cercando poteri ai sensi dell’Information Technology Act per intervenire sulle app di identificazione del chiamante che etichettano i numeri delle serie dedicate come spam. Al momento, né il TRAI né il ministero dell’elettronica e dell’informatica hanno fornito risposte alle richieste di chiarimenti.

Questa controversia si colloca in un momento cruciale per Truecaller, il cui core business di identificazione delle chiamate sta affrontando pressioni regolatorie e concorrenziali, mentre l’azienda sta ampliando la sua offerta. L’India rimane il mercato principale per Truecaller, con oltre 350 milioni dei circa 500 milioni di utenti attivi mensili dichiarati dall’azienda.

Truecaller ha dichiarato la sua intenzione di condividere i dati con il ministero IT, affinché le decisioni sulle app di identificazione delle chiamate siano basate su evidenze concrete. L’azienda ha invitato le autorità a sanzionare i cattivi operatori, piuttosto che colpire realtà che, secondo Truecaller, apportano un impatto positivo significativo nel contrasto alle comunicazioni indesiderate.

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Autore di Business Radar Italia.

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