In Breve
- Quali sono le principali novità delle nuove norme sui diritti dei passeggeri aerei?
- Le nuove norme prevedono rimborsi più rapidi, obblighi di trasparenza e tutele specifiche per famiglie e persone con disabilità.
- Come funziona il risarcimento per ritardi e cancellazioni?
- I passeggeri possono ricevere risarcimenti fino a 600 euro a seconda della distanza del volo e delle circostanze.
- Quando entreranno in vigore le nuove norme?
- Le norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il Parlamento europeo ha approvato definitivamente la revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, segnando un importante passo avanti nella tutela dei viaggiatori. Con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni, il nuovo pacchetto di norme aggiorna le regole in vigore dal 2004, introducendo misure che promettono di migliorare l’esperienza di viaggio per milioni di europei.
Tra le principali novità, spiccano i rimborsi più rapidi e obblighi di trasparenza per le compagnie aeree. I passeggeri avranno diritto a un rimborso automatico in caso di cancellazione del volo, e per i ritardi superiori alle tre ore, sono previsti risarcimenti differenziati: 250 euro per voli fino a 1.500 km, 400 euro per tratte intra-Ue oltre 1.500 km e per voli tra 1.500 e 3.500 km, e 600 euro per tratte più lunghe.
Un aspetto interessante è la possibilità di ridurre del 50% il risarcimento per i voli a lungo raggio se la compagnia aerea offre una riprotezione che consente l’arrivo con un ritardo inferiore alle quattro ore. Inoltre, i passeggeri che subiscono un’interruzione riceveranno istruzioni su come presentare la domanda di risarcimento entro quattro giorni dalla fine del viaggio, senza necessità di creare un account o scaricare un’app.
Le nuove norme stabiliscono anche che le compagnie aeree dovranno mostrare fin dall’inizio la tariffa comprensiva del bagaglio a mano, pur consentendo prezzi più bassi per chi viaggia senza bagaglio. Tra le misure pratiche, si prevede la possibilità di utilizzare il volo di ritorno di un biglietto andata/ritorno anche se la tratta di andata non è stata effettuata, e l’assenza di costi per correzioni ortografiche del nome.
Le norme chiariscono anche le circostanze eccezionali che esonerano le compagnie dal pagamento del risarcimento, come calamità naturali, guerre e condizioni meteorologiche estreme. Tuttavia, anche in questi casi, le compagnie sono obbligate a fornire assistenza materiale, come pasti e alloggio, in caso di attese prolungate.
Particolare attenzione è riservata ai passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta, che mantengono il diritto al risarcimento e all’assistenza se perdono il volo a causa della mancanza di aiuto necessario da parte dell’aeroporto. Inoltre, le compagnie aeree non possono separare le famiglie con minori: chi accompagna un bambino sotto i 14 anni deve ricevere un posto adiacente senza costi aggiuntivi.
La procedura di terza lettura prevede che il Consiglio confermi l’accordo entro l’inizio di agosto 2026. Le nuove norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, e gli Stati membri e le compagnie aeree avranno un anno per adeguarsi alle disposizioni.

