In Breve
- Qual è l'obiettivo del Fondo di Partecipazione R&I di Invitalia?
- Sostenere investimenti in startup e PMI nel Mezzogiorno.
- Quali sono le scadenze per la selezione degli operatori?
- Le candidature devono essere presentate entro il 20 luglio.
- Quali sono i criteri di valutazione per gli investimenti?
- I criteri includono qualità dei progetti, sostenibilità economica e coerenza con il PN RIC.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e Invitalia hanno avviato una selezione per operatori finanziari che gestiranno fondi dedicati a investimenti nel Mezzogiorno. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per stimolare l’economia delle regioni meridionali, fornendo risorse e supporto a startup e piccole e medie imprese (PMI).
La selezione è aperta a intermediari finanziari regolati e vigilati, i quali dovranno impegnarsi a realizzare investimenti in equity, quasi equity e prestiti. I fondi saranno destinati a startup, almeno in fase seed, e a PMI, nonché a grandi imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Gli interessati hanno tempo fino al 20 luglio per presentare la propria candidatura.
Il Fondo di Partecipazione MUR dispone di circa 219 milioni di euro, con ogni operatore selezionato che gestirà un minimo di 30 milioni di euro. È previsto che per ogni operazione di investimento, gli operatori debbano affiancare almeno il 30% di risorse private, garantendo così un significativo coinvolgimento del settore privato.
Questa iniziativa mira a sostenere non solo progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico, ma anche lo sviluppo di tecnologie innovative strategiche. L’obiettivo è promuovere soluzioni avanzate che siano vicine al mercato e che abbiano un impatto concreto sul sistema produttivo del Sud Italia.
Gli operatori finanziari selezionati avranno la responsabilità di gestire tutte le fasi del processo: dalla promozione del Fondo alla valutazione dei progetti, fino al monitoraggio e alla valorizzazione degli investimenti. Tra i criteri principali di valutazione delle operazioni ci saranno la qualità dei progetti, la sostenibilità economica e la coerenza con gli obiettivi del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC).
Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per il Mezzogiorno, contribuendo a creare un ambiente favorevole per l’innovazione e lo sviluppo economico nelle regioni più svantaggiate del Paese.

