In Breve
- Quando entrerà in produzione la nuova BMW X5?
- La nuova BMW X5 entrerà in produzione ad agosto 2026.
- Quali tecnologie di propulsione saranno disponibili?
- La nuova X5 offrirà motori benzina, diesel, plug-in hybrid, elettrici e a idrogeno.
- Qual è l'autonomia della versione elettrica iX5?
- La iX5 avrà un'autonomia superiore agli 800 km.
La quinta generazione della BMW X5 si prepara a rivoluzionare il mercato automobilistico, entrando in produzione nello stabilimento di Spartanburg nel mese di agosto 2026. Questa nuova edizione sarà disponibile con cinque diverse tecnologie di propulsione, un passo significativo verso la sostenibilità e l’innovazione nel settore automotive.
Per la prima volta nella storia del marchio, la BMW X5 sarà offerta con motori a benzina e diesel dotati di tecnologia mild hybrid a 48 V, due varianti plug-in hybrid, una versione completamente elettrica e una innovativa a celle a combustibile a idrogeno, prevista per il 2028. Le versioni a benzina e diesel saranno disponibili sul mercato a partire dalla fine di novembre 2026, mentre le varianti plug-in hybrid e la iX5 elettrica arriveranno all’inizio del 2027. La iX5 Hydrogen, invece, è attesa nel 2028.
Analizzando le varianti termiche, la X5 40 xDrive è equipaggiata con un motore sei cilindri in linea da 2.998 cc, in grado di erogare 294 kW (400 CV) e 580 Nm di coppia. Questa versione vanta un cambio automatico Steptronic a otto rapporti, trazione integrale xDrive e una prestazione di accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi, con una velocità massima di 250 km/h. I consumi WLTP si attestano tra 8,6 e 9,3 l/100 km, con emissioni di CO2 comprese tra 196 e 213 g/km, in linea con le normative Euro 7.
La X5 40d xDrive, invece, utilizza un motore diesel sei cilindri da 2.993 cc, capace di erogare 210 kW (286 CV). Con il supporto elettrico, la potenza totale arriva a 230 kW (313 CV) e 670 Nm, permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi. I consumi WLTP sono compresi tra 7,0 e 7,6 l/100 km, con emissioni di CO2 tra 184 e 200 g/km.
Le varianti plug-in hybrid, la 50e xDrive e la M60e xDrive, condividono un motore termico da 2.998 cc. La 50e xDrive combina il motore termico (230 kW, 313 CV) con un’unità elettrica da 145 kW, per una potenza complessiva di 360 kW (490 CV) e 700 Nm. Questa versione offre un’autonomia elettrica WLTP tra 86 e 102 km e una velocità massima in modalità elettrica di 140 km/h.
La M60e xDrive, la variante di punta, presenta un motore termico da 313 kW (426 CV) e una potenza totale di 450 kW (612 CV) e 800 Nm, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e un’autonomia elettrica WLTP tra 81 e 98 km.
La iX5 60 xDrive rappresenta la prima BMW X5 completamente elettrica, dotata della sesta generazione della tecnologia eDrive su un’architettura a 800 V. Questa versione è equipaggiata con una batteria ad alta tensione da 141 kWh e una potenza di sistema di 425 kW (578 CV), con un’autonomia WLTP superiore agli 800 km e una velocità massima di 210 km/h.
Per quanto riguarda la iX5 Hydrogen, questa utilizza un sistema a celle a combustibile sviluppato in collaborazione con Toyota. Introduce il BMW Hydrogen Flat Storage, un sistema innovativo che integra sette serbatoi ad alta pressione in fibra di carbonio, ottimizzando lo spazio occupato dalla batteria ad alta tensione.
Le dimensioni della nuova BMW X5 variano leggermente a seconda della motorizzazione, con una lunghezza attorno ai 5 metri, larghezza di 2 metri e altezza di 1,7 metri. Il volume del bagagliaio varia da 650 a 1.850 litri per le versioni termiche e la iX5 elettrica, mentre scende a 525-1.680 litri nelle plug-in hybrid.
Il design esterno della nuova X5 è caratterizzato da linee più monolitiche rispetto al modello precedente, con una calandra verticale e nuovi gruppi ottici a LED a doppia X. Gli interni presentano una plancia orizzontale avvolgente, materiali pregiati come ardesia e vetro, e un display centrale da 18 pollici, insieme a un BMW Passenger Screen per il passeggero anteriore.
Il sistema operativo è il BMW OS X, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. I sistemi di assistenza alla guida sono di livello SAE 2, con funzioni avanzate come il Motorway Assistant per la guida automatizzata fino a 130 km/h e il City Assistant per il supporto in ambito urbano. La funzione Symbiotic Drive consente di mantenere attivi i sistemi di assistenza anche quando il conducente interviene su acceleratore, freno o sterzo.

