Vai al contenuto

Leonardo Maria Del Vecchio diserta l’assemblea di Delfin e critica il CDA

Leonardo Maria Del Vecchio non partecipa all'assemblea di Delfin e solleva critiche contro il consiglio di amministrazione.

di Redazione

In Breve

Perché Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato all'assemblea di Delfin?
Del Vecchio ha contestato l'iscrizione di Rocco Basilico e denunciato l'inerzia del CDA.
Quali critiche ha sollevato Del Vecchio?
Ha criticato iniziative di Basilico e respinto l'ipotesi di cessione degli asset a sconto.
Cosa è stato approvato durante l'assemblea?
Il bilancio 2025 è stato approvato con voto unanime dai presenti.

Leonardo Maria Del Vecchio, figura di spicco nel panorama imprenditoriale italiano e attuale chief strategy officer di EssilorLuxottica, ha scelto di non partecipare all’assemblea dei soci di Delfin, tenutasi in Lussemburgo. Questo incontro aveva come punto cruciale l’approvazione del bilancio 2025, ma Del Vecchio ha espresso le sue preoccupazioni in una lettera indirizzata all’assemblea.

Nel suo intervento scritto, Del Vecchio ha contestato l’iscrizione nel registro soci di Rocco Basilico, evidenziando una «ingiustificabile inerzia» da parte del consiglio di amministrazione riguardo a questo tema. Inoltre, ha lamentato di non aver ricevuto la documentazione necessaria per una valutazione adeguata del progetto di bilancio.

Del Vecchio ha criticato alcune iniziative avviate da Basilico, definendole una reazione «scomposta», e ha respinto con fermezza l’idea di cedere gli asset di Delfin a un prezzo scontato, etichettandola come «sconveniente e illogica». Ha anche accusato alcuni membri del consiglio di amministrazione di aver intrattenuto comunicazioni informali con solo una parte dei soci, creando confusione e sfiducia tra i partecipanti.

Nonostante l’assenza di Del Vecchio e di altri sette soci, l’assemblea ha proceduto ad approvare il bilancio 2025 con il voto unanime dei presenti. Durante l’incontro, sono stati nominati due commissari dei conti, Lara Forte e Fabio Scoyni, mentre il candidato Marco Talarico, ex amministratore delegato di Lmdv Capital, è stato bocciato.

Delfin, la holding di Del Vecchio, detiene una quota significativa di EssilorLuxottica, pari al 32,4%, e possiede anche partecipazioni rilevanti in Monte dei Paschi di Siena (17,5%), Generali (10%) e UniCredit (2,8%). La sua assenza dall’assemblea di Delfin ha sollevato interrogativi sulle dinamiche interne della società e sulla direzione futura che essa intende prendere.

Economia Politica

Redazione

Autore di Business Radar Italia.

Tutti gli articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo successivo