In Breve
- Chi è il nuovo direttore generale di Veronafiere?
- Giovanni Sacripante è stato nominato nuovo direttore generale di Veronafiere.
- Quali sono le esperienze precedenti di Sacripante?
- Sacripante ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale in Veronafiere dal 2010 al 2012.
- Quali sono i piani futuri per Veronafiere?
- Sacripante lavorerà su un nuovo piano industriale per rafforzare e ampliare le manifestazioni di Veronafiere.
Veronafiere ha ufficializzato la nomina di Giovanni Sacripante come nuovo direttore generale, un ruolo che assumerà a partire da settembre. Sacripante, che prende il posto di Adolfo Rebughini, torna nella storica società fieristica veneta dopo aver ricoperto il ruolo di direttore commerciale dal 2010 al 2012.
Con una carriera consolidata nel general management, nella trasformazione digitale, nel business development e nell’organizzazione di eventi di grande portata, Sacripante si presenta come una figura chiave per il futuro di Veronafiere. Durante il suo precedente mandato, l’azienda aveva registrato una significativa crescita, con un incremento dell’Ebitda del 20% e una quota di mercato salita al 16,6%. Inoltre, Sacripante aveva avviato un percorso di espansione internazionale, con accordi fieristici e acquisizioni in Brasile.
La nomina di Sacripante è parte di una strategia più ampia da parte del consiglio di amministrazione, volta a rafforzare la capacità di Veronafiere di tradurre gli indirizzi strategici in progetti concreti. In un contesto di crescente internazionalizzazione dei mercati, l’obiettivo è quello di integrare le attività fisiche con nuovi strumenti digitali, migliorando le relazioni con le imprese.
Sacripante avrà il compito di definire il nuovo piano industriale, che dovrà continuare e far evolvere la strategia delineata nel Piano ONE Veronafiere 2024-2026. Questo piano mira a rafforzare i prodotti sia in Italia che all’estero, ampliando il portafoglio di manifestazioni e migliorando i servizi e le infrastrutture.
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato che il profilo di Sacripante combina un forte orientamento ai risultati, capacità di innovazione e una visione internazionale. Sacripante ha dichiarato: «Tornare a Veronafiere significa riconnettersi con un ecosistema straordinario, che ha segnato una tappa fondamentale del mio percorso professionale». Ha inoltre espresso la sua intenzione di assumere l’incarico con grande responsabilità, puntando a valorizzare il lavoro di squadra e l’innovazione, con l’obiettivo di anticipare i macro-trend di mercato per rispondere in modo tempestivo e competitivo alle esigenze delle imprese.

